Tanto boridon par ninte

adattamento e traduzione in lingua veneta da “Much Ado About Nothing” di William Shakespeare
a cura di  Paolo Balzani

Al ritorno dalla guerra il principe Don Pedro, si ferma nella villa di campagna del suo amico Lionato, dove aiuterà Claudio, il suo braccio destro, con un abile stratagemma mascherato a conquistare l’amore di Ero, la figlia di Lionato. Prima delle nozze però il fratellastro di Don Pedro, Don Giovanni, induce Claudio a credere che Ero lo tradisca e così durante il matrimonio la giovane viene accusata e ripudiata pubblicamente. Per far luce sull’intrigo, Lionato, su consiglio di Frate Francesco, fa credere a tutti che la figlia è morta dal dolore. Quando la verità viene scoperta, Don Giovanni fugge via, mentre Claudio disperato e lacerato dal rimorso chiede a Lionato di infliggergli qualsiasi punizione lui desideri. Questi lo perdona e gli impone però di sposare una sua nipote, a tutti sconosciuta che non si dovrà vedere in volto se non il giorno del matrimonio. E proprio in quel momento che si scopre che la nipote altro non era se non proprio la bella Ero travestita.Il gioco, tipicamente shakespeariano, di travestimenti e specchi a travisare la verità, vengono utilizzati sia a fin di bene per far innamorare i ritrosi Beatrice e Benedetto che da sempre si erano dichiarati ostili all'altro sesso, ma anche per scopi malvagi, come quello di Don Giovanni che sfoga il suo odio gettando discredito nei confronti della futura sposa di Claudio.

17 Giugno 2017, Piazzale della Chiesa, Mason Vicentino
21 Aprile 2017, Cinema Salesiani, Schio
25 Marzo 2017, Sala Parrocchiale, Lugo
21 Gennaio 2017, Ex cinema parrocchiale, Caltrano
19 Novembre 2016, Sala teatro Circolo Cattolico,  Magrè

TipoDescrizione
Genere Commedia shakespeariana adatta a qualsiasi tipo di pubblico
Lingua Dialetto Veneto
Durata 1h e 45min
Esigenze Tecniche Palcoscenico o pedana 6x4 m minimo
Potenza elettrica
richiesta (minima)
3Kw in 220V
Potenza elettrica
richiesta (Consigliata)
10Kw in 380 V