
all'interno del Concorso Teatrale F.Rafanelli
Ingresso Libero
atto unico scritto e diretto da Paolo Balzani
Ingresso libero
Due amici; due attori; due vite sempre insieme. Improvvisamente i destini divergono: uno dei due si rinchiude in sé stesso in una malattia che lo costringe al ricovero. L'altro decide di provare ad aiutarlo con i ricordi del passato, gli spettacoli, gli eventi e gli aneddoti tutti legati al Teatro Civico: il teatro della loro città natale.
Inizia così un viaggio nella memoria in cui prendono forma commedie in veneto come "La scorseta de limon" di Gino Rocca" scherzi scenici che rimandano alla Commedia dell’Arte come le "Mefistofeliche", ma anche drammi intimi come Scampolo di Niccodemi e opere grandiose come gli Spettri di Ibsen.
L'immagine del vecchio teatro un tempo abbandonato, diventa un simbolo, una sorta di identificazione morale ed anche fisica per tutti i personaggi che cercano in tutti i modi di ritrovare la propria identità e il proprio ruolo in un mondo che sembra lontano e distratto dalle espressioni dell'anima.

stefano
Lucia
Andrea Genito